A night with Stacciaburatta
Non servono presentazioni, non c’è nulla da dire su di lui, se non che è affetto da storpionimite galoppante. Ecco alcuni dei suoi parti podalici di rara bellezza, buona lettura!
- [traduzioni] Quoque tu Brute filii mii: Alle brutte figlio mio farai il cuoco
- Che in quel mobile potessero esserci stoviglie e pane era solo una Credenza
- Chiedo nuvenia (per scusarsi in quei giorni)
- Era così bravo a letto che ogni volta gli facevano una standing ovulation
- Era una sarta così sensuale che ricamava a punto G
- Gridare al luppolo a luppolo (provocare allarmi ingiustificati esagerando le caratteristiche negative dalla birra)
- Il tenente Coulomb rinchiude i furfanti in una Gabbia di Faraday
- Intilli-Immani (gruppo cileno composto da 700 musicisti)
- Jane Fionda (attrice elastica)
- La maledizione della prima Duna
- Luigi Tenchiu (compianto cantatutore che ringraziava sempre)
- Margherita Hacker (astrofisica esperta di computer)
- Monscerino (piccolo insetto ripieno di liquore e ricoperto di cioccolato)
- Toro Sedato (Grande capo indiano intontito)
- Twitterizia (abuso di twit che si manifesta attraverso un colorito giallo della pelle)
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4 Commenti a “A night with Stacciaburatta”
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genio stacciabaratta!!!
opssss buratta
Grande stacciaburatta, certi giorni è una certezza: ti sintonizzi su radiostorpionimi e sai che da un momento all’altro parte la raffica.
Tu, brutto figlio della cuoca mia!