Archivi del mese: marzo 2010

Torna a casa, Lessico

La categoria Dizionario fino ad oggi non c’era stata, ma la mente criminale di Brixie l’ha creata e ci ha raccolto quanto segue:

arcobalengo: Feretrò (bara vintage)
arcobalengo: Germaniaco (Hitler)
arcobalengo: Locomotivo: ragione per cui il treno si muove
arcobalengo: Menofreghista (cleptomane in via di guarigione)
degra.: Aramichael: antica lingua che si parla facendo moonwalking
il tanz: peripatetico: s.m., girotondo di sfigati
Massimo MaxKava Cavazzini: Buzzicare (aggirarsi su Gmail in cerca di novità)
S.: Emuleti: apparecchi che cercano di riprodurre le funzioni di un portafortuna.
stacciaburatta: Abbandona Fendi per Armani: Fendifraga
stacciaburatta: Ci si scrive di vini: Diario di Bordeaux
stacciaburatta: Ci vende le medicine l’alchimista: Farmagia
stacciaburatta: Dramma geometrico: Tragiconico
stacciaburatta: In preda alla furia del mare: Naufradicio
stacciaburatta: Inaugurazione dell’inverno: Invernissage
stacciaburatta: Sudario contraffatto in grado di attrevarsare la terra: Sindone Cinese
Stefano Pederzini: Bankabbestia (la mia banca è strafottente)
ziomau: EleGantt (raffinato nel pianificare).

(il titolo è di quel nume di Radollovich)

Garage against the machine

Riprendiamo l’attività con la nuova serie appena categorizzata grazie al prezioso aiuto di Brixie. Oggi siamo sul tema automobili, enjoy.

alessandrac: Guidare mi procura ansia, ci rinuncio: senza macchina e senza paura
arcobalengo: Garage against the machine (mia moglie spiega l’incidente)
arcobalengo: Opelastra (la peggior vettura della nota casa automobilistica)
arcobalengo: Playstation wagon (la console per famiglie)
degra.: immersione ad U
Leonardo: (Aiuto, ho visto una macchina orrenda!) SOS! Tata!
Michele Perone▲: Il raggio del cerchio inscritto nel logo Fiat: Lapotema
Playonbrands: Denunciata una coppia in Renault per atti O’Scenic in luogo pubblico…
Playonbrands: D’un tratto la Fiat Balilla inserì la Retrò marcia…
Playonbrands: Ho messo quattro pneumatici nuovi: Kleber l’avarizia..
Roberto Chibbaro: Dacia Sandero Luminoso: auto economica e rivoluzionaria
stacciaburatta: A scuola guida: La prima svolta non si scorda mai
stacciaburatta: Fa cantare il motore: Odo ugelli far festa
stacciaburatta: Felici in una ford chiara: Due cuori e una Ka Panna

La festa della donna


Lotto, m’arzo


(by simonlain)

Croste

Cari amici di Storpionimi,

Sì, vabbé, cari, insomma, leggermente dispendiosi, comunque nella norma, del resto mica vorrai portarteli nell’aldilà ecc… No dicevo, cari amici, questo post non farà ridere. Ok, nemmeno gli altri precedenti facevano ridere, ma questo è una cosa seria. Dicevo, cari 32 visitatori di storpionimi, voi siete il sale della mia bistecca, voi siete la goccia di sugo che rimane in fondo al barattolo che non va sprecata, voi siete la temperatura giusta della mia doppio malto ambrata, voi siete lo sbrinatore che funziona benissimo specie se fuori i -9° han reso il mio parabrezza glassato con canditi.

Il passato di Storpionimi è noto, e abbastanza lungo per potersi definire passato. Ora non voglio mettermi a discutere di argomenti filosofici né tantomento cadere in artifizi semantici, o citare i primi due capitoli del testo di patristica che ti danno in prima teologia. Comunque è passato, e a dire il vero solo il sito ha data certa, mentre la room su FriendFeed non si sa bene quando sia iniziata. Comunque a occhio e croce son passati circa dodici mesi e mi veniva voglia di tirar giù due righe di bilancio, così come si fa in fattoria per vedere se il raccolto è andato bene.

Il bilancio è  magro. Siete in 32. Questo sito viene visto mediamente da 32 visitatori. Cosa che nemmeno il blog di poesie di un orango. Ora non è che io mi stia a fare le pippe sulle statistiche, che manco so leggere, ma mi viene il dubbio che nessuno se lo caghi, questo sito. Va detto che ci sono degli habitué (ocomecazzosiscrive), persone che non mancano di manifestare il proprio piacere leggendo, fra l’altro, vere e proprie perle di calembour. Cito uno su tutti, Picchu, il lama blu, che è un interista ma almeno son sicuro che quando esce un post un suo commento lo trovo. Ecco, io sono uno abituato a vivere di piccole cose, di soddisfazioni misurate in carati, e un commento, uno solo, a me dà una felicità che mi spinge a continuare a sbattermi per filtrare la mostruosità di contributi che arrivano dal feed e a cercare di fare dei post decenti, ridanciani, che strappino un sorriso anche se piccolo.  In pratica faccio niente, perché la qualità della produzione è tutta in mano ai 600 e passa iscritti alla room, e su dieci submissions ne trovo almeno una degna di essere immortalata.

Detto questo mi rimane un po’ di amaro in bocca, in primis perché mi par di capire che se i lettori sono 32 significa che interessa un cazzo a tutti gli altri. In secundis perché, pur non facendo il sottoscritto una campagna di rottura di maroni a 360°, comunque spera che si diffonda la voce. Le cose che piacciono girano, e lo vedi in genere dalle statistiche. Quindi deduco che questo sito piaccia a 32 persone e basta, e tutti gli altri vanno a leggere i megapipponi su politica e attualità. La terza ipotesi è che sia io a non piacere, e questo è un fattore che ho messo in conto fin da subito, vuoi perché mantengo una specie di anonimato (che poi anche un barattolo di vasellina sarebbe in grado di trovare persino il mio numero di scarpe online), vuoi perché io non sono di quelli che vanno a commentare in giro spargendo i propri link in ogni dove.

Concludendo, il bilancio è ridicolo. E forse, per un blog che si propone di non avere alcun obiettivo, è il massimo raggiungibile.


La Pirla di Labuan

stacciaburatta: Storie d’api: La ragazza che giocava con il fuco
il Many: Annoxerox (programma tv d’inchieste fotocopia)
Sba: Dominique La PR
Smeerch: L’anime de li mortacci sua. (Quando la serie cartoon di Dylan Dog sarà prodotta in Giappone)
GhostwritersOnDemand: Il rasoio di Occaz mi sono tagliato
PICCHU: Jeeg robot d’acciao inox (lucidissimo e robusto)
Benji Styler: Manzo Criminale.
alessandrac: La caparra dello zio Tom
Le Favà: Hello Speck (famoso cartone animato in cui si incita il consumo della carne di maiale)
degra – unpirlaqualsiasi: dolce Remix: cartone animato che racconta la triste storia di un dj orfano
Joshua Held: irascibile montanaro dei fumetti Disney: Dolomite Bla
stacciaburatta: Fidanzata scema di Sandokan: La Pirla di Labuan
Il Dottor Thomas: Il Tapis Virulant – un accessorio ginnico da untori
playonbrands: Le voglie morte. Jacques Pervert.
Karin Giacalone: Turisti britannici finiti per sbaglio nel dopoderby: niente sassi, siamo inglesi
Andrea Beggi: UFO Godot. Serie di cartoni animati scritta da Samuel Beckett.
Chettimar: A Christmas Carrot (novella di Dickens con protagonista il coniglio Scrooge).
playonbrands: Feltrinelli e i classici Talebani: tre uomini in burka.
Sba: t’amo, pio boiler (provincia siberiana, dicembre 2009)
Marco: Gli aristicazzi: una triste storia di menefreghismo
Sba: He-man che non si dica
stacciaburatta: Chi si accontenta Goldrake
Sba: Sono così stanco e annoiato che mi kafkano le palle
stacciaburatta: Viaggi alcolici: Va dove ti porta il liquore
bak: Immacolata contraccezione (un po’ in ritardo ma era doveroso)
degra.aka.ma.anche.no: madre giapponese al figlio: “E basta con quei fumetti del manga!”