Archivi del mese: dicembre 2010

Non hai messo il titolo, cretino!

Gentile pubblico di Storpionimi, e anche gentile privato,

che poi al giorno d’oggi la maggior parte del pubblico è quello che si sente privato di qualche cosa, specie di ciò che è pubblico, per via di costanti alleggerimenti lessicali e pure materiali. Ma non volevo inabissarmi in discorsi filologici di dubbia struttura, non avendone il tempo, le capacità e lo spazio, inteso come un vuoto pieno di sé fra due punti o, per non fare discriminazioni, fra due virgole. Dicevo, cari eccetera che seguite questa indecorosa commistione fra ortolessia e patologie di vario genere che tanta gioia e tanti alloggi al mare hanno fruttato al vostro logopedista, siamo giunti infine al termine di un anno intenso, vibrante, costellato da mille eventi che hanno costellato l’anno già a sua volta costellato da altri mille eventi, fatto per cui alla fine dovrebbero risultare duemila eventi e invece è appena finito il duemila edieci. Storpionimi ha registrato un mostruoso afflusso di robots e crawlers dei motori di ricerca, scalando rapidamente tutte le classifiche dei meno cagati siti del pianeta. Aritmetica a parte, siamo arrivati a quasi mille iscritti sulla room di FriendFeed, e quel “quasi” lascia un po’ di amaro in bocca perché si contava sulla cifra tonda entro fine anno ma non ci siamo arrivati, quindi per editto è stato deciso che 951 fosse cifra tonda in quanto priva di decimali. Ma tant’è.

Questo post ha lo scopo di informarvi che il 2011 sarà un anno veramente speciale, nevicherà in Uganda e pioverà nel Sinai, il Bangladesh scalzerà dal G8 la Francia e Berlusconi si ritirerà dalla politica lasciando in eredità il suo posto a Cirino Pomicino. Vi saranno tempeste e cataclismi, Dio atterrerà a Verona Villafranca per un’avaria ai motori, Scialpi farà un disco con Ute Lemper in lingua bantu, Ratzinger appenderà il Cristo al chiodo (ah no, questo è già stato fatto). Anche Storpionimi nel suo piccolo cambierà, riservandovi molte sorprese, fra cui





















(scherzavo, non vi anticipo nulla. Buon nuovo anno, e grazie per la fiducia accordataci).

ciao.


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