Watt e la pesca
Jose: Aveva un solo occhio e tante gambe: Polifemore
Agatella: Astemio Lupin: ladro d’analcolici
Christian: Popstar teenager che se la tira: Hannah Montata
chiaratiz: Ficaro: il barbiere volante
Marco Frattola (sbarrax): Giovanni Alleli, pianista da quattro cromosomi
Laura KoAn: Maiala Carey (nota cantante scosciata)
Alessio ~ Bl@ster: Vinicio Caposala [famoso medico che opera a tempo di musica]
Playonbrands: Accoppava i pazienti a domicilio: il Dottor Kill There.
simonlain.aka.sinu: Condivisione in Iran: lo Share di Persia
Lukiña: Brian Emo (discografico con frangia)
giuseppe c. | markgreene: Schwarzenhegel. (un po’ attore, un po’ filosofo)
simonlain.aka.sinu: Rocco Siffredi: “Vedo cose, faccio gente…”
alessandrac: Francis Culatello (criminale della bassa parmense)
Antonino: Scrittore vicino alla gente: Paolo Coeso
Alessio ~ Bl@ster: Pippo Baud (presentatore re delle trasmissioni)
alessandrac: Un amico di un mio amico è un premio nobel: Dario FOAF
batduccio: Homerun: epico cantore del baseball.
alediegoli detto al1: l’attrice-mito di renzo bossi: margarethe von trota
mignolo: famoso attore bello ma che recita da cani: Brad Pit Bull
alessandrac: Piergiorgio Odifreddie Mercury: Boolean rapsody
alediegoli detto al1: Stalin Alive (cit. nickname di un iscritto al mio blog)
Sba: I Motorhead stanno invecchiando: Matusalemmy
batduccio: Testacodacons: associazione che difende gli automobilisti incidentati.
maiepoimai: La Dea dell’infedeltà: Unicorna.
Prudencio Indurain: “chi è quella motociclista americana vicino alle rovine di Tebe?” “E’ Pam in Honda.”
batduccio: Avant Gardner: attrice di carattere.
piesio: Leather Parisi (ballerine simpatiche, a pelle)
alessandrac: Feta Beta: eroe greco dei fumetti in versione sperimentale
Giovanni Crescente: Calisto Tanzi detta le sue ultime volontà: “Alla mia morte voglio essere scremato”
alessandrac: Preparazione Hack: unguento per asteroidi
Prudencio Indurain: Watt e la pesca (passatempi di uno scienziato)
Playonbrands: Fausto Papetti. Un vero Sax symbol
batduccio: Steve Lu Kathering: chitarrista che organizza concerti con rinfresco.
Prudencio Indurain: Emerson, Fake & Palmer (trovate l’intruso)
Sba: (psicanalisi in casa Von Furstenberg) L’alter Egon
batduccio: Bud Weiser e Terence Hill: Altrimenti ci abbirriamo.
alessandrac: ParmiGiano bifronte
Slow: GUI de Maupassant [ autore di racconti di soggetto informatico ].
splendidi quarantenni: Nostradomus (finalmente la rivista di arredamento che ti svela la tua futura dimora)
Playonbrands: A fine concerto si intrattenevano piacevolmente con le loro fans: Kool & the Gangbang
batduccio: Martin Later King: grande temporeggiatore
arcobalengo: ciclista (o storpionimista?) autistico: Indurain man
Playonbrands: i Barbapupù
2/12: leggendario nostromo di brutto aspetto: l’abominevole uomo delle navi
Fineco & The Bunnymen
Andrea Beggi: Rasta Diva: Bob Marley featuring Maria Callas
Playonbrands: Purismo Rock: Se non è Zappa è pan bagnato.
Prudencio Indurain: Jim Morrison da bambino partecipò allo Zecchino Doors
marcorino (+ Sba): A Shirley Bassey han dovuto rifare l’intervento: Bistury Repeating!
femminilesingolare: Vivaldi all’orchestra: “Al mio segnale, scatenate l’Inverno”
Sba: Ho una pecora amante della musica, spesso bela Bartók
gib: La canzone più amata dai Visitors? “V are the Champions”
Playonbrands: Se anche i Camaleonti si fossero esibiti su un tetto: “Stare qui ha il sapore dell’Eternit, dopo aver Amianto te…”
Playonbrands: Un aria Mozartiana: il Flauto lento
MisterQ: Ho ascoltato un gruppo da paura: i Babaustelle
Marco Beccaria – ffdes: Estimo (canzone di Guccini dedicata ai sentimenti rivoluzionari di un geometra).
Playonbrands: “Conosco i miei Pollice” disse Sting
stacciaburatta: Cantante estinto, Dodo Cutugno
Prudencio Indurain: Fineco & The Bunnymen (gruppo post-bank)
batduccio: Sunto e Johnny: bignami fenogliano in musica.
CoRobi.aka.Discostu: Duo di cantanti e chitarristi che suonano un repertorio di canzoni popolari contadine: I BIFOLK
mich in sintesi: valzer e ciclismo: sul bel manubrio blu
arcobalengo: Attenti: allupo (Lucio Dalla si sopravvaluta?)
stacciaburatta: Cantante usurato: David l’è Roth
Playonbrands: Miti infangati: i Jeep Purple
Playonbrands: Gruppo Punk Rock che giocava bene le sue carte: i Ramines
Prudencio Indurain: Nine Inch INAIL (ente previdenziale per infortuni alle dita)
Alex “M0rF3uS”: 99 Po’ esse – gruppo improbabile…
batduccio: Canto d’amore beduino: Sahara perché ti amo.
stacciaburatta: Come diceva Mogol a Battisti quando attraccavano, àncora tu
La moglie si svegliò quando Jean Jacques Rousseau
Per quanto, anche quando Jean Jacques Routteau la moglie si svegliò – Iskah
Per farlo smettere lo devi per forza Voltaire – serena_gandhi
L’aria fredda di Montaigne irrita le vie respiratorie – Sba
Per risolvere il problema respiratorio nel sonno, potrebbe comprare dei cerottini per il naso. Però quelli prima marca, non quelli Descartes – Marco Beccaria – ffdes
Non provocarmi, altrimenti prendo un Cocteau e… balZAC! – Sba
(e ora non fare il codardo dicendo Io n’esco) – Sba
(In Montaigne non bisogna andarci d’inverno. Semmai per le vacanze Pascal) – Marco Beccaria – ffdes
Vi diderot di più, esiste anche uno spray – serena_gandhi
Per le vacanze pascal, è bello viaggiare in d’alambret – AlessandraC
Eviti le code e arrivi più proust – serena_gandhi
Evitando comunque luoghi che sono fourieri di sventure – AlessandraC
Ed evitando anche le ortiche che proudhon – serena_gandhi
Eggià. e comunque lei non mi derrida che ci rimango male – AlessandraC
Le strade sconosciute. su quelle che cezanne non c’è pericolo – serena_gandhi
Quelle spesso stanno ai debord delle strade – AlessandraC Le irritazioni da ortiche? Usa la crema “Mo’ passan” – Sba
La trovi alla Stendhal. – Slow
(Se volete leggere qualcosa d’interessante, Emile Zola scriveva benissimo di calcio) – Sba
Comunque qui è tutto un falansterio! - lele
Per tornare al russamento, potrebbe essere colpa del naso camus – Marco Beccaria – ffdes
Quello che ti fa assomigliare ad un merleau? – serena_gandhi
E perché i pesci non russano? Perché non hanno il naso, Malebranche – Marco Beccaria – ffdes
(Azz. mi sono ricordata che devo andare dalla sartre, con mia sorel) – AlessandraC
E lei, piuttosto che con un’amica, preferisce andarci Comte? – Marco Beccaria – ffdes
Il sartre quello vicino alla compagnia degas? – serena_gandhi
Io me ne vado al cinema. ridanno rimbaud 2 la vendetta – serena_gandhi
Io vado a fare la lavatrice col Verlaine – Slow
E la farò domattina: il mattino ha l’eau Rimbaud – Slow
Adesso sono davvero a goncourt di idee – serena_gandhi
Vai ad ascoltarti un disco de Sade, magari ti ripigli – Sba
Preferisco un bel piatto di pasta e hugo – serena_gandhi
O dumas ccheroni – serena_gandhi
Sennò kant che ti pass – Antonio Fruci
Ma mi sa che me ne vado al mare a vedere il cielo pieno de stael – serena_gandhi
Troppo lontano, al marx io esco in giardino – Antonio Fruci
Meno male che non è in verne – serena_gandhi
Io ballo col mio amico Henri Lévy un valzer di Strauss – AlessandraC
Attenta che allunga le manet – serena_gandhi
(Torno subito, aspettate un Vattimo) – AlessandraC
Se era in verne faceva freud – Antonio Fruci
(correggere “attento”, per cartesia) – AlessandraC
Eh, allunga le manet, sempre in cerca di monet – AlessandraC
Un errore davvero pissarro – serena_gandhi
La prossima volta, essendo amministratrice, ti picasso direttamente – AlessandraC
Questa volta ho avuto fortuny – serena_gandhi
“Non si può nemmeno schiacciare un Pasolini.” Disse Jean Jacques. Poi si girò e, di nuovo, Rousseau – il Many
Io mi alzo. Mi sono Roth. – chamberlain
Chamberlain ma che Modì sono? - Antonio Fruci
Io vado a Nanà – serena_gandhi
Allora tutti via Dalì – Antonio Fruci
Quando bevo non metto bene a Focault le cose, mi muovo a Zizek – il Many
Queste conversazioni mi mandano in braudel di giuggiole – AlessandraC
(E pure in braudel di google, per cercare tutti sti cacchi di nomi) – AlessandraC
Sempre a fare i babeuf, eh? – Prudencio Indurain
Stendhal ovation per la banda osiris, ma siamo Alfieri di noi ugualmente – Antonio Fruci
Oh, è vero. Arriviamo Lyotard – AlessandraC
Ok. chi viene a fare colazione al barthes? – Prudencio Indurain
Soltanto se c’è un beauvoir – AlessandraC
Io prendo un po’ di Bacon, grazie – Antonio Fruci
Non mi piace la colazione. Preferisco yourcenar a lume di candela – serena_gandhi
Però, con questo caldo, è duras – AlessandraC
Sogno o son de stael? – Prudencio Indurain
Se Jean Jacques russò Denis did the rott – dementemastalla
Tutti a perder tempo qui, tornate alle vostre sudate descartes – Iskah
Oh, ma tu l’hai letto il circolo picnic?
Continua la serie dei monotematici, stavolta sulla letteratura e affini (affini? vabbè), proditoriamente selezionati, cuciti e rammendati da Iskah, a cui prima o poi dovrò fornire del beveraggio alcoolico a mie spese per il buon lavoro svolto. Have fun, s’il vous plait.
Oh, ma tu l’hai letto il circolo picnic? – Prudencio Indurain
Prima devo finire “Sequestro un uomo” – bartlebooth aka paolo b
Anche “Il crollo della ganascia centrale” pare sia carino – Prudencio Indurain
“Tre uomini in banca” parla di una rapina? – Stefano Fortunati
Io devo ancora finire “Taras Vulva” – Iskah
Dopo quello ti consiglio “Robinson Cruiser” – Prudencio Indurain
Chiedo tenia, ma sono ancora a metà del “Signore degli Anellidi” – dementemastalla
Mi hanno parlato bene anche di un libro sugli orsi, “La ragazza di Bubu” – Prudencio Indurain
Per quanto anche “Il maestro e i margaritas” me lo hanno consigliato, pare sia la storia di un barman – Iskah
Sto leggendo un manuale, “I dolori del giovane inverter”, che sconsiglia gli impianti d’aria condizionata di ultima generazione – Leonardo
“L’uovo senza qualità”, storia di un tizio che a pasqua sceglie una sottomarca della Lindt – arsub
Se avete poco tempo per leggere vi consiglio anche “L’opera da tre sol dì” – Iskah
Se vi piacciono le cose scabrose c’è “Mobbing Dick” – il Many
A me piace il ciclismo e vorrei leggere “Bartali lo scrivano” – Prudencio Indurain
Io leggerò un classico “I promossi spesi” – il domi
Ho letto “Il circolo pinguin”, “La versione di Barnard”, “La solitudine dei numeri pari”, “Cent’anni di salsedine” – Adriano
Ho appena acquistato “Le avventure del Blackberry Finn” – il domi
Il must sui sistemi elettorali: “Va’ dove ti porta il quorum” – bartlebooth aka paolo b
Una raccolta di motti lapalissiani: “Tenebra è la notte” – Isola Virtuale
E del classico del bdsm cosa mi dite? Sto parlando di “Diletto e castigo” – il Many
“Di-letto e Castigo”? quello scritto dalle “Sorelle Materassi”? – Iskah
Gli appetiti sessuali di un cantante gallese: “Mal ha voglia” – serena_gandhi
Poi c’è tutto il ciclo sui vampiri sieropositivi che va molto tra le nuove generazioni, il ciclo di “Tu hai l’aids” – il Many
Il problema dei soldati obesi: “Guerra e Pance” – Isola Virtuale
“Che tu sia per me il culatello” – batduccio
I mondiali mi han fatto venir voglia di rileggere “La coscienza di Zeman” – Prudencio Indurain
A me i mondiali mi han fatto venir voglia di leggere la storia di Alessandro e Cristiano Lucarelli “I fratelli cari a Zoff” – il Many
C’è quel romanzo, quello di un autore americano, ambientato in Umbria “Uomini e Todi” – john
Uno bello sulla mafia è “Malversazione in Sicilia” – Prudencio Indurain
Ho letto che con una confezione di viagra regalano anche “Il giorno della cilecca” – Iskah
Uno dei più grandi misteri della cucina italiana, “Il caso Maggiorana” – john
“L’impianto del lotto 49″ è ambientato in un cantiere – Prudencio Indurain
Poi c’è il saggio di quella che dice che l’attività solare farà finire il mondo nel 2010: “la drastica sul Sole” – il Many
Io sapevo quello dell’odissea di una disabile nello spazio: “La spastica sul sole” – Isola Virtuale
Perché voi ancora non avete letto “il mondo salvato dai Cavazzini”, poi mi direte… – Iskah
L’immortale “Sostiene Capoeira” sulla strenua difesa di una palestra brasiliana che stava per fallire – Isola Virtuale
Mi dicono che c’è un instant book sul caso Dell’Utri, “Il signore delle cosche” o qualcosa del genere – Leonardo
Nella biblioteca di Ghedini non potrebbe mai mancare “L’uomo che sussurrava ai cavilli” – Isola Virtuale
Poi c’è quel saggio sul caratteraccio dei geni alla Stephen Hawking o alla John Forbes Nash, “Cime malmostose” – Leonardo
Tutto sulla municipalità irlandese in “Giunte di Dublino” – batduccio
“High Care”, storia di un politico prestato alla letteratura di cui nessuno reclama la restituzione che finisce in un centro di terapia intensiva – dementemastalla
Le irriverenti opinioni di un circense: “La versione di Barnum” – batduccio
Se davvero volete farvi una cultura leggete le dissertazioni accorate sulla necessità dei bagni pubblici a Praga contenute nel “Pro cesso” – Iskah
E’ quello che ha scritto uno che gli scappava la kafka, vero? – Prudencio Indurain
ahahahah
) Molti like e scusate se non partecipo – AlessandraC
AlessandraC: “Like dove ti porta il cuore” – il Many
(vi dico solo che ne sto leggendo uno di Grazia Deledda con illustrazioni di Giacomo Balla: “Cane al vento”) – AlessandraC
(invece “Canne al vento” è un testo a favore dell’energia eolica e del consumo di droghe leggere) -
AlessandraC
C’ho questo libro che è tutto un elenco puntato. Si chiama “Io sono legenda” – il Many
A mia figlia sto leggendo “Il serpente più matto” – Prudencio Indurain
Io in questi momenti di crisi mi consolo leggendo una storia di lavoro andata a buon fine “Assunta Spina” – Iskah
(Milano al centrodestra) mi han detto che è interessante la storia della piccola vendetta lombarda sul libro “Quorum” – il Many
Camilleri racconta di un gruppo di malviventi travestiti da asceti indù: “Gli arancioni di Montalbano” – AlessandraC
C’è un saggio che parla delle abitudini folcloristiche nei tribunali, si chiama “La terra del ricorso” – il Many
la Regione Lazio mi ha mandato un opuscolo intitolato “Chiedi alla Polverini” – Prudencio Indurain
Furia poetica: “Les fleurs de Mal” – serena_gandhi
“il Bicamerone”: sesso sfrenato nelle due ali del parlamento – Isola Virtuale
Macchie congenite sparite: “Ma la voglia?” – serena_gandhi
Io quando mi sento disorientata rileggo volentieri “La capanna dello zio Tom Tom” – Iskah
Favori sessuali nelle piantagioni: “La Carfagna dello Zio Tom” – serena_gandhi
“La caparra dello zio Tom” (autocit.) – AlessandraC
Altre perversioni nei campi di cotone: “Lecca panna dallo Zio Tom” – serena_gandhi
Per lo svacco degli zingari: “La capanna dell’ozio rom” – serena_gandhi
Beat generation di Levante: “Il pesto nudo” – serena_gandhi
Beat generation in levare: “Il rasta nudo” – il Many
Parise racconta di una donna e un prelato legati da una torbida relazione; lui sarà costretto a tatuarsi il nome dell’amante sul corpo: “Il prete bollo” – AlessandraC
Moravia ci aveva messo in guardia sulle problematiche di ordine comportamentale legate al 2.0 ne “Gli IndiFeedenti” – Iskah
Per non parlare di quel classico della saggistica di denuncia sociale degli esperimenti transgenici che è “Il lupo nella seppia” – Slow
C’è anche “Il lupo nella stoppa”, una poco nota rivisitazione della favola di Cappuccetto Rosso, con il lupo che si impiglia nei cascami di cui la casa della nonna è piena – AlessandraC
Nessuno di voi ha ancora detto che si deve alla lettura del famoso romanzo di Brancati la diffusione del saluto romanesco in voga fra i giovani: “Bella Antò” – Iskah
Can’t: filosofo impossibilista
batduccio: Rigor d’Ortis (dopo le ultime lettere).
Sba: Deloitte e castigo
arcobalengo: Moccia vi leda (maledizione rivolta ai lettori di romanzetti)
nicola tbr: Alice in Wonderbra
arcobalengo: Di malavoglia (il romanzo più sofferto di Verga)
Jose: Ha scritto di uomini che perseguitano le signore con gli anelli: Stolkien
mcalamelli: [il babbo di Pinocchio, dopo il soggiorno nella balena] Salmastro Geppetto
Playonbrands: Romanzo per ragazzacci: il mago di Ozzy
Kobayashi: Mansell e Gretel
batduccio: Anabasic: opera storiografica elementare.
alessandrac: Ha discusso una tesi su “Pesce veloce del Baltico”: baccalaureato
Sba: Letteratura violenta: Luigi Tirandello
Prudencio Indurain: Ho letto Moby Dick, ma non ci ho capito un achab
Alberto D’Ottavi: Can’t: filosofo impossibilista
Prudencio Indurain: Ivan Graziani, dopo un deludente spuntino a Santa Maria Novella, scrisse “Firenze – Calzone tristo”.
stacciaburatta: Ungaretti sulla scena del crimine: M’Illuminol d’immenso
batduccio: Instant-book di Moccia: Eyjafjallajökull copra il cielo.
arcobalengo: L’alunna e i falò (quaderni bruciati)
Iskah: Pellico Silvio Berlusconi: l’amore vince sempre sulle mie prigioni
Gwendalyne: Kant che ti passa (la “Critica della ragion pura” come panacea di tutti i mali)
Dal tramonto agli Abba
Sarebbe “Settembre in musica” se fosse settembre. Visto che siamo a gennaio e fa un freddo pino consoliamoci e scaldiamoci il cuore con questa selezione d’ispirazione musicale.
Woland: Ska Marcio [Attore che odia i tempi in levare]
Sba: Hundred De La Roche (nutrito corpo di ballo)
simonlain: Rappertutto (giovane interprete della musica moderna col dono dell’ubiquità)
Marco Frattola (sbarrax): spartito democratico – c’è bisogno di un’altra musica
geena: Morrissey, Morissette, Mo’ il risotto
zisho: iTunz: Music Shop specializzato in house e techno
Leonardo: Mika Kotika (cantante pop, di bravura superiore a quanto di solito si sostiene)
Linux: Laura Meno-Pausini
Sba: Tié for two
Francesco Contini: Samba Klaus
Sba: Musica per alcolisti: sonata in FA Diesus minore
gibilix: My funny Ballantine’s
gallizio: Tango famiglia
Oppeg: L’asola che non c’è…
FranciLaProf: I gnam what I gnam
Joshua Held: John Lennon lavorava nel campo degli allestimenti fieristici quando scrisse ‘Stand By Me’
Smeerch: Be Bop a Lula [Compilation di brazilian jazz]
Kobayashi: Dal tramonto agli Abba
maurizio/videogioco: 24000 braci (il rock di Giovanna D’Arco)
Sba: I feel wood (Pinocchio feat. James Brown)
Andrea Beggi: Tu scendi dai Baustelle (canzone di Natale riveduta e corretta)
stacciaburatta: Cantante Esiliato: Al Bando
Cernobil: Ballando, sotto l’appoggia..
Cristiano Fino: MegaThread (gruppo di blogger heavy metal)