Articoli marcati con tag ‘dizionario’
Hobbytorio
arcobalengo: Il tempo libero lo passo con i cadaveri: hobbytorio
degra.: L’inventore della locomotiva venne insignito della medaglia al vapore
degra.: per uccidere uno storpionimista bisogna piantargli nel cuore un paletto di Frassica
Dund Kalah: boyfriendfeed.
J.Held: Mio nonno ha solo mezza badante: soffre di emiucraina.
J.Held: mummia usata per i crash test: l’uomo di simulaun
Natalino Bonazza: Tema di storia: “Mi è piaciuta la storia dei Patrizi contro i Playboy”
otyx: come disse l’infelice trebbiatore quando la mietitura andò male: “che spiga!”
paopao: processato per aver allungato le mani: chiede il palpeggiamento della pena!
paopao: Sarà avvocato: gioca col cavillo a dondolo.
Piero Tagliapietra: A Padova ci sono i Mulini a veneto
Piero Tagliapietra: Dopo aver fatto un incidente avevo un cerchione alla testa
Playonbrands: Accompagnando il cliente all’uscita del Casinò, dopo che ha perso tutto: “Perdi qua, prego”.
Playonbrands: Evocando lo spirito di Marley: “Bob…sei tu?” – “In canne ed ossa”
Roberto.aka.tornosubito: travestito geek: drag & drop queen
Sba: Aveva una fotocamera così sgrausa che la risoluzione era misurata in MengaPixel
Sba: Il mio mal di testa è cintura nera di porcojudo
Sba: Il protowebmaster faceva rassettare la casa dalla gophernante
stacciaburatta: Il totale non torna: Conto a Cappella
stacciaburatta: Non dorme davvero, coricato a salve
stacciaburatta: Non si sa mai a chi tocca: Estrazioni del lutto
Stefano Pederzini: ho abbandonato in strada il mio vecchio pc, ora vive come un barebone.
ziomau: Ho lasciato la porta a Perth.
Stefano Pederzini: in passato, il furto di abbigliamento era punito secondo la legge del maglione.
Torna a casa, Lessico
La categoria Dizionario fino ad oggi non c’era stata, ma la mente criminale di Brixie l’ha creata e ci ha raccolto quanto segue:
arcobalengo: Feretrò (bara vintage)
arcobalengo: Germaniaco (Hitler)
arcobalengo: Locomotivo: ragione per cui il treno si muove
arcobalengo: Menofreghista (cleptomane in via di guarigione)
degra.: Aramichael: antica lingua che si parla facendo moonwalking
il tanz: peripatetico: s.m., girotondo di sfigati
Massimo MaxKava Cavazzini: Buzzicare (aggirarsi su Gmail in cerca di novità)
S.: Emuleti: apparecchi che cercano di riprodurre le funzioni di un portafortuna.
stacciaburatta: Abbandona Fendi per Armani: Fendifraga
stacciaburatta: Ci si scrive di vini: Diario di Bordeaux
stacciaburatta: Ci vende le medicine l’alchimista: Farmagia
stacciaburatta: Dramma geometrico: Tragiconico
stacciaburatta: In preda alla furia del mare: Naufradicio
stacciaburatta: Inaugurazione dell’inverno: Invernissage
stacciaburatta: Sudario contraffatto in grado di attrevarsare la terra: Sindone Cinese
Stefano Pederzini: Bankabbestia (la mia banca è strafottente)
ziomau: EleGantt (raffinato nel pianificare).
(il titolo è di quel nume di Radollovich)
Cercare dei Lemmi nel dizionario Motorhead (#2)
Seconda ed ultima parte della storpionomastica sui modi di dire, e per evitare di dilungarmi in chiacchiere evito di dilungarmi in chiacchiere. Buona lettura.
Oppeg: Bela di notte (pecora che soffre di insonnia)
Dund Kalah: prima m’ignora, poi mignotta
ziomau: Il pastone della mia vecchiaia
ziomau: Andare in camporally
franci: Liberté, Egalité, Jet Privé
Adamo Lanna: n’uovo di zecca (parassita che è stato appena sfornato)
stacciaburatta: Can che abbaia non m’ode (con tutto il casino che fa!)
Isa Dex: tutto il resto è soia
stacciaburatta: Circolo popolare artico (comunisti al polo)
Alessio ~ Bl@ster: In stato pomatoso
batduccio: La proprietà lenitiva dell’uguaglianza
Marco Beccaria – ffdes: Cogito ergo sumo (stile di lotta molto filosofico)
gondolanera: Escogito orge in SUV
batduccio: Mi ha lasciato con l’amaro in boccia
Fassbinder: hide hitler
batduccio: Coratella fallimentare
PaperDoll: Post atomico (scritto su web caratterizzato da dimensioni infinitesimali e da qualità nettamente superiore alla media)
Cercare dei Lemmi nel dizionario Motorhead (# 1)
Ok, non c’entra nulla la linguistica, ma va detto che ci sono storpionimi che escono così, dal profondo del cuore, e si radicano nel nostro parlato al punto che non sappiamo più riconoscere il contesto originale in cui sono nati. Quelli più soggetti sono certamente i “modi di dire”, quelle locuzioni d’uso comune per le quali una piccola variante a volte ne può migliorare l’approccio mnemonico, col difetto di rimanere impresse con la dizione errata scatenando l’ilarità di chi ascolta. In pratica, quante volte vi è scappato di dire “casalingue” invece di “casalinghe”? E quante volte l’avete fatto apposta? E dopo aver letto questo post, riuscirete ancora a risalire alla frase originale senza fare confusione?
Felter Roberto: Chieti e ti sarà dato, ma se impari a Pescara da solo è meglio! (Cristo ai suoi discepoli abruzzesi)
fatacarabina: carenza di affettati
batduccio: Zar condicio (legge per la quale per ogni minuto televisivo dedicato all’opposizione devono essere dedicate sei ore al premier)
Elenucci: mutuo ipotetico
Adriano: Donna di difficili costumi
Oppeg: Vomito ergo drunk (Cartesio la sapeva lunga)
Adriano: Difettanti allo sbaraglio
stacciaburatta: Colpo d’Eugenio (intuizione poetica)
cyb: Grazie, desistere (inutile scuotere, quel distributore automatico non ti ridarà mai il resto)
gallizio: basta che il re spiri (criterio selettivo libertino rivolto alle jeunes filles alla palla corda)
vic: Amore plutonico (lui e lei abitano lon-ta-nissi-mi)
vic: procurato (vedi anche “alla viva il parroco”)
Sba: Ti sia lieve la terza (motto della scuola guida)
bak: Non Pus Ultra (efficacissima pomata antiacne)
Zio Bonino: Errata Porridge (Piatto Scozzese venuto buono per sbaglio)
Clarita: don’t wolly, be happy! (detto cinese)
daniela_elle: La fessa è finita
