Articoli marcati con tag ‘Letteratura’
La moglie si svegliò quando Jean Jacques Rousseau
Per quanto, anche quando Jean Jacques Routteau la moglie si svegliò – Iskah
Per farlo smettere lo devi per forza Voltaire – serena_gandhi
L’aria fredda di Montaigne irrita le vie respiratorie – Sba
Per risolvere il problema respiratorio nel sonno, potrebbe comprare dei cerottini per il naso. Però quelli prima marca, non quelli Descartes – Marco Beccaria – ffdes
Non provocarmi, altrimenti prendo un Cocteau e… balZAC! – Sba
(e ora non fare il codardo dicendo Io n’esco) – Sba
(In Montaigne non bisogna andarci d’inverno. Semmai per le vacanze Pascal) – Marco Beccaria – ffdes
Vi diderot di più, esiste anche uno spray – serena_gandhi
Per le vacanze pascal, è bello viaggiare in d’alambret – AlessandraC
Eviti le code e arrivi più proust – serena_gandhi
Evitando comunque luoghi che sono fourieri di sventure – AlessandraC
Ed evitando anche le ortiche che proudhon – serena_gandhi
Eggià. e comunque lei non mi derrida che ci rimango male – AlessandraC
Le strade sconosciute. su quelle che cezanne non c’è pericolo – serena_gandhi
Quelle spesso stanno ai debord delle strade – AlessandraC Le irritazioni da ortiche? Usa la crema “Mo’ passan” – Sba
La trovi alla Stendhal. – Slow
(Se volete leggere qualcosa d’interessante, Emile Zola scriveva benissimo di calcio) – Sba
Comunque qui è tutto un falansterio! - lele
Per tornare al russamento, potrebbe essere colpa del naso camus – Marco Beccaria – ffdes
Quello che ti fa assomigliare ad un merleau? – serena_gandhi
E perché i pesci non russano? Perché non hanno il naso, Malebranche – Marco Beccaria – ffdes
(Azz. mi sono ricordata che devo andare dalla sartre, con mia sorel) – AlessandraC
E lei, piuttosto che con un’amica, preferisce andarci Comte? – Marco Beccaria – ffdes
Il sartre quello vicino alla compagnia degas? – serena_gandhi
Io me ne vado al cinema. ridanno rimbaud 2 la vendetta – serena_gandhi
Io vado a fare la lavatrice col Verlaine – Slow
E la farò domattina: il mattino ha l’eau Rimbaud – Slow
Adesso sono davvero a goncourt di idee – serena_gandhi
Vai ad ascoltarti un disco de Sade, magari ti ripigli – Sba
Preferisco un bel piatto di pasta e hugo – serena_gandhi
O dumas ccheroni – serena_gandhi
Sennò kant che ti pass – Antonio Fruci
Ma mi sa che me ne vado al mare a vedere il cielo pieno de stael – serena_gandhi
Troppo lontano, al marx io esco in giardino – Antonio Fruci
Meno male che non è in verne – serena_gandhi
Io ballo col mio amico Henri Lévy un valzer di Strauss – AlessandraC
Attenta che allunga le manet – serena_gandhi
(Torno subito, aspettate un Vattimo) – AlessandraC
Se era in verne faceva freud – Antonio Fruci
(correggere “attento”, per cartesia) – AlessandraC
Eh, allunga le manet, sempre in cerca di monet – AlessandraC
Un errore davvero pissarro – serena_gandhi
La prossima volta, essendo amministratrice, ti picasso direttamente – AlessandraC
Questa volta ho avuto fortuny – serena_gandhi
“Non si può nemmeno schiacciare un Pasolini.” Disse Jean Jacques. Poi si girò e, di nuovo, Rousseau – il Many
Io mi alzo. Mi sono Roth. – chamberlain
Chamberlain ma che Modì sono? - Antonio Fruci
Io vado a Nanà – serena_gandhi
Allora tutti via Dalì – Antonio Fruci
Quando bevo non metto bene a Focault le cose, mi muovo a Zizek – il Many
Queste conversazioni mi mandano in braudel di giuggiole – AlessandraC
(E pure in braudel di google, per cercare tutti sti cacchi di nomi) – AlessandraC
Sempre a fare i babeuf, eh? – Prudencio Indurain
Stendhal ovation per la banda osiris, ma siamo Alfieri di noi ugualmente – Antonio Fruci
Oh, è vero. Arriviamo Lyotard – AlessandraC
Ok. chi viene a fare colazione al barthes? – Prudencio Indurain
Soltanto se c’è un beauvoir – AlessandraC
Io prendo un po’ di Bacon, grazie – Antonio Fruci
Non mi piace la colazione. Preferisco yourcenar a lume di candela – serena_gandhi
Però, con questo caldo, è duras – AlessandraC
Sogno o son de stael? – Prudencio Indurain
Se Jean Jacques russò Denis did the rott – dementemastalla
Tutti a perder tempo qui, tornate alle vostre sudate descartes – Iskah
Oh, ma tu l’hai letto il circolo picnic?
Continua la serie dei monotematici, stavolta sulla letteratura e affini (affini? vabbè), proditoriamente selezionati, cuciti e rammendati da Iskah, a cui prima o poi dovrò fornire del beveraggio alcoolico a mie spese per il buon lavoro svolto. Have fun, s’il vous plait.
Oh, ma tu l’hai letto il circolo picnic? – Prudencio Indurain
Prima devo finire “Sequestro un uomo” – bartlebooth aka paolo b
Anche “Il crollo della ganascia centrale” pare sia carino – Prudencio Indurain
“Tre uomini in banca” parla di una rapina? – Stefano Fortunati
Io devo ancora finire “Taras Vulva” – Iskah
Dopo quello ti consiglio “Robinson Cruiser” – Prudencio Indurain
Chiedo tenia, ma sono ancora a metà del “Signore degli Anellidi” – dementemastalla
Mi hanno parlato bene anche di un libro sugli orsi, “La ragazza di Bubu” – Prudencio Indurain
Per quanto anche “Il maestro e i margaritas” me lo hanno consigliato, pare sia la storia di un barman – Iskah
Sto leggendo un manuale, “I dolori del giovane inverter”, che sconsiglia gli impianti d’aria condizionata di ultima generazione – Leonardo
“L’uovo senza qualità”, storia di un tizio che a pasqua sceglie una sottomarca della Lindt – arsub
Se avete poco tempo per leggere vi consiglio anche “L’opera da tre sol dì” – Iskah
Se vi piacciono le cose scabrose c’è “Mobbing Dick” – il Many
A me piace il ciclismo e vorrei leggere “Bartali lo scrivano” – Prudencio Indurain
Io leggerò un classico “I promossi spesi” – il domi
Ho letto “Il circolo pinguin”, “La versione di Barnard”, “La solitudine dei numeri pari”, “Cent’anni di salsedine” – Adriano
Ho appena acquistato “Le avventure del Blackberry Finn” – il domi
Il must sui sistemi elettorali: “Va’ dove ti porta il quorum” – bartlebooth aka paolo b
Una raccolta di motti lapalissiani: “Tenebra è la notte” – Isola Virtuale
E del classico del bdsm cosa mi dite? Sto parlando di “Diletto e castigo” – il Many
“Di-letto e Castigo”? quello scritto dalle “Sorelle Materassi”? – Iskah
Gli appetiti sessuali di un cantante gallese: “Mal ha voglia” – serena_gandhi
Poi c’è tutto il ciclo sui vampiri sieropositivi che va molto tra le nuove generazioni, il ciclo di “Tu hai l’aids” – il Many
Il problema dei soldati obesi: “Guerra e Pance” – Isola Virtuale
“Che tu sia per me il culatello” – batduccio
I mondiali mi han fatto venir voglia di rileggere “La coscienza di Zeman” – Prudencio Indurain
A me i mondiali mi han fatto venir voglia di leggere la storia di Alessandro e Cristiano Lucarelli “I fratelli cari a Zoff” – il Many
C’è quel romanzo, quello di un autore americano, ambientato in Umbria “Uomini e Todi” – john
Uno bello sulla mafia è “Malversazione in Sicilia” – Prudencio Indurain
Ho letto che con una confezione di viagra regalano anche “Il giorno della cilecca” – Iskah
Uno dei più grandi misteri della cucina italiana, “Il caso Maggiorana” – john
“L’impianto del lotto 49″ è ambientato in un cantiere – Prudencio Indurain
Poi c’è il saggio di quella che dice che l’attività solare farà finire il mondo nel 2010: “la drastica sul Sole” – il Many
Io sapevo quello dell’odissea di una disabile nello spazio: “La spastica sul sole” – Isola Virtuale
Perché voi ancora non avete letto “il mondo salvato dai Cavazzini”, poi mi direte… – Iskah
L’immortale “Sostiene Capoeira” sulla strenua difesa di una palestra brasiliana che stava per fallire – Isola Virtuale
Mi dicono che c’è un instant book sul caso Dell’Utri, “Il signore delle cosche” o qualcosa del genere – Leonardo
Nella biblioteca di Ghedini non potrebbe mai mancare “L’uomo che sussurrava ai cavilli” – Isola Virtuale
Poi c’è quel saggio sul caratteraccio dei geni alla Stephen Hawking o alla John Forbes Nash, “Cime malmostose” – Leonardo
Tutto sulla municipalità irlandese in “Giunte di Dublino” – batduccio
“High Care”, storia di un politico prestato alla letteratura di cui nessuno reclama la restituzione che finisce in un centro di terapia intensiva – dementemastalla
Le irriverenti opinioni di un circense: “La versione di Barnum” – batduccio
Se davvero volete farvi una cultura leggete le dissertazioni accorate sulla necessità dei bagni pubblici a Praga contenute nel “Pro cesso” – Iskah
E’ quello che ha scritto uno che gli scappava la kafka, vero? – Prudencio Indurain
ahahahah
) Molti like e scusate se non partecipo – AlessandraC
AlessandraC: “Like dove ti porta il cuore” – il Many
(vi dico solo che ne sto leggendo uno di Grazia Deledda con illustrazioni di Giacomo Balla: “Cane al vento”) – AlessandraC
(invece “Canne al vento” è un testo a favore dell’energia eolica e del consumo di droghe leggere) -
AlessandraC
C’ho questo libro che è tutto un elenco puntato. Si chiama “Io sono legenda” – il Many
A mia figlia sto leggendo “Il serpente più matto” – Prudencio Indurain
Io in questi momenti di crisi mi consolo leggendo una storia di lavoro andata a buon fine “Assunta Spina” – Iskah
(Milano al centrodestra) mi han detto che è interessante la storia della piccola vendetta lombarda sul libro “Quorum” – il Many
Camilleri racconta di un gruppo di malviventi travestiti da asceti indù: “Gli arancioni di Montalbano” – AlessandraC
C’è un saggio che parla delle abitudini folcloristiche nei tribunali, si chiama “La terra del ricorso” – il Many
la Regione Lazio mi ha mandato un opuscolo intitolato “Chiedi alla Polverini” – Prudencio Indurain
Furia poetica: “Les fleurs de Mal” – serena_gandhi
“il Bicamerone”: sesso sfrenato nelle due ali del parlamento – Isola Virtuale
Macchie congenite sparite: “Ma la voglia?” – serena_gandhi
Io quando mi sento disorientata rileggo volentieri “La capanna dello zio Tom Tom” – Iskah
Favori sessuali nelle piantagioni: “La Carfagna dello Zio Tom” – serena_gandhi
“La caparra dello zio Tom” (autocit.) – AlessandraC
Altre perversioni nei campi di cotone: “Lecca panna dallo Zio Tom” – serena_gandhi
Per lo svacco degli zingari: “La capanna dell’ozio rom” – serena_gandhi
Beat generation di Levante: “Il pesto nudo” – serena_gandhi
Beat generation in levare: “Il rasta nudo” – il Many
Parise racconta di una donna e un prelato legati da una torbida relazione; lui sarà costretto a tatuarsi il nome dell’amante sul corpo: “Il prete bollo” – AlessandraC
Moravia ci aveva messo in guardia sulle problematiche di ordine comportamentale legate al 2.0 ne “Gli IndiFeedenti” – Iskah
Per non parlare di quel classico della saggistica di denuncia sociale degli esperimenti transgenici che è “Il lupo nella seppia” – Slow
C’è anche “Il lupo nella stoppa”, una poco nota rivisitazione della favola di Cappuccetto Rosso, con il lupo che si impiglia nei cascami di cui la casa della nonna è piena – AlessandraC
Nessuno di voi ha ancora detto che si deve alla lettura del famoso romanzo di Brancati la diffusione del saluto romanesco in voga fra i giovani: “Bella Antò” – Iskah
Can’t: filosofo impossibilista
batduccio: Rigor d’Ortis (dopo le ultime lettere).
Sba: Deloitte e castigo
arcobalengo: Moccia vi leda (maledizione rivolta ai lettori di romanzetti)
nicola tbr: Alice in Wonderbra
arcobalengo: Di malavoglia (il romanzo più sofferto di Verga)
Jose: Ha scritto di uomini che perseguitano le signore con gli anelli: Stolkien
mcalamelli: [il babbo di Pinocchio, dopo il soggiorno nella balena] Salmastro Geppetto
Playonbrands: Romanzo per ragazzacci: il mago di Ozzy
Kobayashi: Mansell e Gretel
batduccio: Anabasic: opera storiografica elementare.
alessandrac: Ha discusso una tesi su “Pesce veloce del Baltico”: baccalaureato
Sba: Letteratura violenta: Luigi Tirandello
Prudencio Indurain: Ho letto Moby Dick, ma non ci ho capito un achab
Alberto D’Ottavi: Can’t: filosofo impossibilista
Prudencio Indurain: Ivan Graziani, dopo un deludente spuntino a Santa Maria Novella, scrisse “Firenze – Calzone tristo”.
stacciaburatta: Ungaretti sulla scena del crimine: M’Illuminol d’immenso
batduccio: Instant-book di Moccia: Eyjafjallajökull copra il cielo.
arcobalengo: L’alunna e i falò (quaderni bruciati)
Iskah: Pellico Silvio Berlusconi: l’amore vince sempre sulle mie prigioni
Gwendalyne: Kant che ti passa (la “Critica della ragion pura” come panacea di tutti i mali)
Histoire D’oh!
Di sfracelli in letteratura ne abbiamo già fatti, perché smettere? Appunto, eccovi serviti.
stacciaburatta: Niccolo Ammanita (Scrittore velenoso)
batduccio: La sciolta di Sophie
batduccio: Si mais non (scrittore belga indeciso)
stacciaburatta: Histoire D’oh
Woland: Alessandro Barocco (Pretenzioso scrittore dalla brillante parlantina e dalla scrittura pomposa)
Carlotta: Uomini che odiano le nonne (troppe pensioni da pagare)
stacciaburatta: La ragazza che giocava con il cuoco (sesso in cucina)
stacciaburatta: L’Elba del vicino è sempre più verde (riflessioni di Napoleone)
Sba: Le mie friggioni (di Silvio Pelvico)
Sba: Il maestro è Margherita (trans Bulgakov express)
Carlotta: Infeltrinelli (non lavare i libri a temperature troppo elevate)
Sba: L’On. Ghanesi (ministro degli esteri con l’hobby dell’editoria)
Piero Tagliapietra: C’è dello scamarcio in Danimarca
Sba: [Madrid, in libreria] «Perdón, ¿tenéis el libro “Ejercicios de Estilo”?» – «Queneau, señor, se ha terminado»
stacciaburatta: Nero Colfe (detective con il pallino per le pulizie)
ziomau: L’atlante di Lady Chatterley
simonlain: Histoire d’A (romanzo erotico sull’influenza suina)
Oppeg: Scusa ma ti chiamo a ore (a tempo determinato)
batduccio: Jack Keroquack: Sulla strada per Paperopoli
Felter Roberto: La piccola vendetta lombarda
Vincio: Covo di terroristi: Camera golpista
Sba: Il conto di Montecristo (bestemmie alla vista della ricevuta)
zadigone: Romeno e Giulietta (problemi di multiculturalità a Verona)
deadmanwriting: Gorgoglìo e Pregiudizio (storia di un ubriacone alle prese con i continui sguardi giudicanti della gente)
Slow: Giuseppe e un Garelli
Sba: Frodo augelli far festa (c’è poesia in Tolkien)
Technoilletterati
Stasera andiamo a scomodare i mostri sacri della letteratura come sempre giocando con i loro nomi o con i titoli dei loro capolavori. Approfitto per ricordarvi di andare a fare un salto sulla pagina delle info e di contribuire se manca qualcosa. Grazie.
stacciaburatta: Perle ai Proci (detto caro ad Ulisse per sottolineare la bassezza dei suoi ospiti)
fatacarabina: Cent’anni di sofritudine
stacciaburatta: I dolori del giovane inverter (la tragedia di dover trasformare di continuo la corrente da DC a AC)
Sba: Se questuo in duomo
Sba: L’amore ai tempi del Corega (vincitore dei Granny Awards)
Irrisolta Confusa: Il gatto con le spirali (favola sul controllo delle nascite in una colonia di felini)
stacciaburatta: Cenerantola (fiaba tragica che si conclude con la morte della protagonista)
Luisa Santangelo/LaCapa: Douglas Adams, quando stava male di stomaco, prendeva i fermenti galattici (cit.)
gallizio: Federico Soccia (scrittore bolognese particolarmente invidiato dai lemuri dell’intelletto)
Zio Bonino: Canna bianca (storia di un cane guida non vedente)
Ardesia: Sogno di una botta di mezza estate
Elena (quella di Londra): I fratelli Katramazov (storia di una famiglia di petrolieri russi)
ziomau: La fatwa turchina
Sba: (letteratura violenta) Luigi Tirandello
batduccio: Sillyoge (raccolta di poesie sceme)
Leonardo: Il dessert dei tartari (praticamente, lo yogurt)
GianlucaDM: De Bello Fallico
stacciaburatta: Il Cazzaro Nero
